PARCO DEGLI ANGELI

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I sogni possono diventare una realtà quando gli Angeli con un loro sorriso fanno germogliare quei semi che si chiamano idee.
Due amici seduti su un muretto dopo aver pranzato parlano pigramente del più e del meno. Si conoscono da tanti anni anche se non stanno sempre assieme ed oggi hanno passato una giornata assieme con le famiglie; parlano del più e del meno……
- Sai, nel mondo c'è gente che ha un sacco di soldi e c'è gente che ha un sacco di guai -
- È il mondo che è fatto così -
- È vero, ma la cosa mi mette malinconia -
- Cosa? -
- Che non si trova nessuno disposto a dare un po’ di quello che ha di più a chi ha bisogno di tutto -
- C’è tanto egoismo-
- Non è solo egoismo, c’è tanta diffidenza e così nel dubbio non trovi chi ti da una mano se hai voglia di fare qualcosa di buono >
- Per esempio? -
- Se hai voglia di fare le cose te le inventi, ma sono i soldi che mancano. Lo sai, io mi do tanto da fare con l’Associazione fra familiari di persone con handicap ma a volte mi sembra di non riuscire a cavare un ragno dal buco perché chi ha la possibilità di fare o pensa solo al guadagno o pensa che tutti si vogliono approfittare.
Bisognerebbe poter dare un segnale facendo qualcosa di bello, qualcosa che si vede, qualcosa dove si vede come si può dare la gioia a qualcuno.
Certi sentimenti dovrebbero essere contagiosi. Mi piacerebbe scatenare un’epidemia mondiale di cose belle, ma la realtà è che la gente sembra vaccinata….-
Ed ad un tratto passa l’Angelo (si, perché svolazzano anche nel cielo di Ladispoli e Cerveteri) e si ferma ad ascoltare seduto su un ramo dell’albero che offre la sua ombra ai due amici.
Lui non sente il caldo ma chiama un soffio di brezza che si unisce al sospiro di Mario
- Sai, Filippo, per capirle certe cose bisogna prima che ci passi. È la sofferenza che ti aiuta a capire la sofferenza.
Sono i problemi che ti fanno capire cosa sono i problemi. Per te che ce l’hai in casa un ragazzo che ha i suoi problemi è normale che ti dai da fare per provare a risolvergliene qualcuno -
- Si Mario, per me è normale, ma per correre ci vogliono le gambe. Che problemi posso risolvere al mio ragazzo e a quelli come lui, io e gli altri come me, se chi potrebbe darci una mano o si volta dall’altro lato o non sa nemmeno che tipo di problemi hai! -
- Per correre ci vogliono le gambe. Anche per pedalare, me lo diceva sempre mio padre. A lui le gambe gliele hanno dovute amputare e gli piaceva tanto andare in bicicletta -
- Mi dispiace….. non sapevo…..-
- Si chiamava Filippo come te, ha lavorato tutta la vita e alla fine ha sofferto tanto……. senti Filì, …… ti voglio fare vedere un pezzetto di terra che mi ha lasciato mio padre. Ci sono affezionato, non ci faccio niente ma non l’ho mai voluta dare via perché lui l’ha curato finchè ha potuto ed è un suo ricordo caro. Chissà forse ti viene in mente che si può far qualcosa…… dai, arriviamoci -.
Gli Angeli non sono curiosi ma il nostro ha seguito i due amici……… senza farsi vedere.
- È un bel pezzo di terra Mario. C’è tranquillità. Per i ragazzi qualcosa sicuramente ci si potrebbe fare. Pensi davvero di metterlo a disposizione? Noi non ti possiamo dare niente, se non un grazie -
- Non voglio nemmeno quello. Mio Padre sarebbe contento. Se ci può vedere in questo momento sta approvando -
- È una cosa bella che mi stai dicendo e una cosa bella dobbiamo fare. I nostri ragazzi saranno felici se qui ci facciamo qualcosa dove loro si possono svagare, impegnare, unirsi con gli altri…. sai tanti di loro non capiscono nemmeno quanto la vita non gli ha dato, sono puri………. sono come gli Angeli-
- Potremmo fare …. Il Parco degli Angeli -
E l’Angelo ha sorriso.
Oggi il Parco degli Angeli sta per divenire una realtà.
A settembre, soprattutto grazie alla solidarietà di chi ha il cuore grande quanto una casa, inizieranno i lavori per la sua realizzazione. Ve li presenteremo con grande gioia anche se loro non vorrebbero mettersi in mostra, ma sicuramente saranno da esempio per chi potrebbe fare ancora tanto.
L’idea a cui l’Angelo ha sorriso l’Associazione l’ha presentata a chi può dare un valido contributo per la sua completa realizzazione. Leggete il nostro programma e…… pregustate il momento in cui potrete venire a vedere cosa abbiamo (al plurale, si, perché speriamo che vi unirete a noi) fatto.


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