La visita della delegazione Libanese
DALL' ACCORDO DI FRATELLANZA COLLABORAZIONE E SVILUPPO FRA L'ASSOCIAZIONE NUOVE FRONTIERE ONLUS E LA CITTÀ LIBANESE DI DAROUN-HARISSA
150 BUONI MOTIVI PER ANDARE AVANTI IN UNA COLLABORAZIONE
FRA POPOLI Muovendosi secondo il motto "l'unione fa la forza" una piccola associazione, Nuove Frontiere ONLUS, ha realizzato un modello di crescita che in breve tempo ha consentito di conseguire importanti risultati.
Quaranta famiglie con il problema della disabilità dei loro figli, unendosi, sono riuscite a tirarli fuori dall'oblio affermando il loro diritto di esistere nella società.
Il circuito virtuoso che ha consentito di acquisire risorse economiche e, soprattutto, umane (una grande risposta di solidarietà è venuta da un gruppo di imprenditori che hanno deciso di impreziosire il territorio aiutandole a realizzare il "Parco degli Angeli", luogo di incontro per chi desidera affrontare lo spinoso problema dell'handicap, voluto e sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia) è divenuto esempio di "saper fare" che ha superato i confini nazionali quando una delle famiglie, di origine libanese e da tempo stabilita in Italia, ha portato nella sua città natale, Daroun-Harissa, la testimonianza della forza che proviene dall'essere uniti quando si è accomunati da problemi davanti ai quali il singolo inevitabilmente soccombe.
E' fiorita così un'idea di collaborazione per indicare alle famiglie libanesi la strada faticosamente ma felicemente percorsa da quelle italiane, stendendo così virtualmente, ma nello stesso tempo concretamente, una mano verso coloro che nella medesima sofferenza hanno bisogno di essere aiutati ed indirizzati.
Nuove Frontiere ONLUS è un'Associazione semplice che ha ben compreso che se l'Italia è un Paese che nell'unione ha trovato la sua linfa vitale, è nella fratellanza tra popoli che chi vive la realtà dell'handicap deve cercare le soluzioni per dare un futuro più dignitoso ai propri figli in un mondo che sappia accoglierli ed accettarli.
Nell'aprile del 2011 è stato così siglato fra l'Associazione e la città libanese di Daroun-Harissa un "Accordo di Fratellanza, Collaborazione e Sviluppo" che prevede la mutua assistenza per la realizzazione di un programma finalizzato allo scambio di culture, prima fra tutte quella dell'inclusione sociale delle persone disabili.
Non è sfuggito alle nostre Istituzioni lo spirito dell'iniziativa ed il Ministero degli Affari Esteri, Ufficio della Cooperazione allo Sviluppo dell'Ambasciata Italiana a Beirut, preso atto dell'accordo, ha individuato nella città di Daroun-Harissa il luogo dove realizzare un Centro Culturale per l'integrazione scolastica delle persone disabili.
Il Centro culturale è già una magnifica realtà che fungerà da base per una serie di attività finalizzate all'inserimento scolastico delle persone disabili in tutto il Libano ed è stato inaugurato il 24 giugno 2011 dall'Ambasciatore italiano in Libano, Dott. Giuseppe Morabito.
Nel 150° anniversario dell'unità d'Italia è con orgoglio che possiamo rendere noto che il primo corso che è stato attivato nel Centro è quello di lingua italiana.
Dall'11 al 18 settembre 2011 una delegazione guidata dal Sindaco della Città di Daroun-Harissa, Antoine Chaker Chemaly, è stata ospitata dall'Associazione Nuove Frontiere ONLUS, che ha organizzato seminari illustrativi delle metodologie che hanno consentito alle Famiglie dell'Associazione di ottimizzare i rapporti con la Pubblica Amministrazione ed il Privato Sociale in un contesto di aggregazione per la risoluzione delle varie problematiche che consente un utilizzo proficuo e razionale delle risorse, il tutto con riferimento al quadro normativo nazionale che formerà base di confronto per eventuali modifiche e/o integrazione della normativa libanese al fine di una concreta inclusione sociale delle persone disabili.
La Delegazione è stata accolta presso la sede della Provincia di Roma dall'Assessore alle Politiche Sociali della Provincia di Roma, On.le Claudio Cecchini, il quale ha, fin dalla prima prospettazione, fatta propria l'iniziativa catalizzando l'appoggio delle amministrazioni dei Comuni di Ladispoli e Cerveteri, nel cui territorio opera l'Associazione Nuove Frontiere ONLUS, i cui Sindaci hanno personalmente illustrato alla Delegazione il funzionamento degli uffici preposti alla tutela delle persone svantaggiate.
Grande soddisfazione è stata manifestata dalla delegazione che comprendeva, oltre al Sindaco e l'Assessore alle Politiche Sociali della Città di Daroun-Harissa, i rappresentanti della Comunità Pastorale della Salute, diocesi Maronita Jounieh, associazione costituita fra familiari di persone disabili, e del Centro di Riabilitazione Alyounbouh, organizzazione che si occupa della loro assistenza.
Tutti hanno tratto importanti elementi per poter realizzare un modello che stimoli in Libano il passaggio ad un sistema di welfare che sostituisca quello attuale, basato sull'iniziativa privata e totalmente a carico dei fruitori dei servizi.
Importante è stata la presenza, fra i componenti della Delegazione, del fondatore del Coro "Cedro del Libano", Padre Maroun Harb, e dei suoi collaboratori che hanno posto le basi per la costituzione presso l'Università Santo Spirito – Kaslik in Libano della Facoltà di MusicoTerapia con il metodo "Euterpe Oltre ai Linguaggi" già proficuamente sperimentato dall'Associazione Nuove Frontiere ONLUS in collaborazione con l'Associazione culturale Euterpe, che ha consentito a numerose persone disabili di conseguire importanti progressi nel comunicare migliorando, dunque, la qualità della loro vita.
Ciò che ci incita a proseguire nella strada che abbiamo intrapreso è il clima di affetto e solidarietà che si è creato intorno all'Associazione che è stata circondata da affetto e solidarietà in un momento importante di crescita al quale hanno partecipato con slancio ed affetto le più significative realtà territoriali e non solo quelle che operano nel sociale.
Un particolare ringraziamento va alla Cooperativa Sociale CassiAvass ed alla Cooperativa Sociale Solidarietà che hanno accolto la Delegazione nelle loro strutture ed organizzato spettacoli con i ragazzi disabili che seguono con affetto ed impegno.
Significativo il contributo dell'A.V.O. – Associazione Volontari Ospedalieri che unitamente agli amici della Residenza Sanitaria Assistita "San Luigi Gonzaga" hanno accolto la Delegazione per illustrare le metodologie di assistenza alle persone anziane.
Importante l'apporto dell'Ufficio Servizi Sociali del Comune di Ladispoli che ha illustrato le metodologie di intervento nei confronti dei portatori di handicap con il supporto dell'A.T.I. fra Coop. Sociali con capofila la Coop. Casa Comune 2000.
Fondamentale il supporto del Pio Istituto Suore del Colle Bianco di Giaveno che hanno ospitato la Delegazione presso la loro struttura "Hotel Alle Tamerici", della M.E.A. - Middle East Airlines che si è fatta carico di parte delle spese di trasferimento della Delegazione. Di grande pregio l'apporto della Scuola Media Statale "Corrado Melone" di Ladispoli, dove sono state illustrate le metodologie di integrazione scolastica delle persone disabili e della Scuola Media Statale "Salvo D'Acquisto" di Cerveteri, che integra a pieno nelle attività ludico formative i ragazzi disabili.
Grande emozione all'incontro con la Parrocchia di S. Eugenio a I Terzi dove è stata co-celebrata la Santa Messa dai Sacerdoti Don Luigi e Padre Maroun.
Sempre presenti le imprese che da sempre ci sostengono e che anche in questa occasione ci hanno seguito con attenzione:
F.M. Impianti di Frazzetta Mario;
CI.SI. S.r.l.;
RECIN S.r.l.;
Costruzioni Manili Giampiero;
Agrifarm di Morgavi;
Autocarrozzeria Ciampa;
A.S.D. Ciclogym di Ladispoli;
RE.RI. S.r.l. di Civitavecchia;
Studio Tecnico S. Vaia;
Macelleria Damiano e Figli;
Cantina Sociale Cerveteri;
Bar Ferrari di Cerveteri.
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